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18 luglio 2009
Congresso e Beppe Grillo
Come dicevo nel precedente post stiamo andando verso l'apertura della fase congressuale, in questi giorni si è discusso molto sulla questione "Beppe Grillo" . Dal mio punto di vista, ma ripeto è soltanto un mio punto di vista, un partito che si definisce democratico dovrebbe avere maggiori aperture verso queste richieste.Dal mio punto di vista non avrei avuto nessuna difficoltà ad accettare Beppe Grillo come candidato segretario o come delegato al congresso ma evidentemente qualcosa non torna...
Sarei curioso di conoscere i pareri dei frequentatori del blog in merito.
| inviato da pdmarco il 18/7/2009 alle 23:38 | |
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14 luglio 2009
CONGRESSO
Stiamo andando verso il primo Congresso del Partito Democratico e già si sta scatenando la bagarre sul nome del segretario. é importante tesserarsi entro pochi giorni per acquisire il diritto a partecipare alle varie fasi congressuali. Intanto possiamo discutere anche su tutte le proposte che stanno circolando in questi giorni.
| inviato da pdmarco il 14/7/2009 alle 17:52 | |
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8 giugno 2009
VITTORIA
A tutti quelli che: Campagne elettorali dure come questa non ce ne sono mai state a quelli che brinderemo con il vino spazza sindaco a quelli che mandiamoli tutti a casa a quelli che questo regolamento urbanistico fa schifo a quelli che....
A quelli che guardano i risultati è sono felici per Ponsacco
Cicarelli: 50,73% Ruggiero: 42,18 % Turini: 7,09 %
| inviato da pdmarco il 8/6/2009 alle 20:3 | |
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1 giugno 2009
Non accettiamo lezioni di etica familiare
Durante questa campagna elettorale
la destra candidata a guidare il Comune di Ponsacco ci ha accusato di non
credere nei valori della famiglia. Basta guardare il nostro programma per
rendersi contro del contrario. La famiglia fa da vero e proprio filo conduttore.
La troviamo negli interventi sul sociale, la troviamo negli interventi sulla
formazione (prevediamo,infatti, di continuare le esperienze di sostegno alla
genitorialità con appositi corsi per sostenere i genitori nel difficile mestiere
di essere padri e madri) la troviamo nell’ambito dei servizi educativi e
nell’edilizia pubblica con l’impegno a dare nuovi servizi per
l’infanzia.Mi dispiace ma non accettiamo
lezioni di etica familiare da questa destra e tanto più dalla lista che sostiene
la candidatura a Sindaco di Ruggiero.
| inviato da pdmarco il 1/6/2009 alle 16:17 | |
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22 maggio 2009
FILIERA CORTA
Cari amici della lista rossoblu,
da qualche tempo vi state interessando all’attività’ dell’assessorato al
commercio, in modo superficiale ed errato, contraddicendo anche le valutazioni
da voi stessi sostenute nel vostro blog
in data 9 Settembre 2008 .
Per quanto riguarda il Progetto
sulla filiera corta state scoprendo l’acqua calda.
Il sottoscritto in qualità di
funzionario della Confederazione Italiana Agricoltori conosce molto bene gli imprenditori agricoli
locali e le caratteristiche strutturali delle aziende agricole che non
consentono, salvo poche casi, la continuità per una gestione di mercatini
agro-alimentari. Infatti la stragrande maggioranza delle aziende agricole del
territorio sono a conduzione familiare (1 o 2 addetti) ed essendo
quotidianamente impegnati in azienda non hanno il tempo materiale(salvo
particolari occasioni) per partecipare stabilmente ai suddetti mercatini di prodotti
tipici agricoli.
Tuttavia le organizzazioni di
categoria provinciali, di concerto con l’Amm. Provinciale hanno convenuto con
la realizzazione sperimentale di mercatini di “Filiera Corta” in alcuni Comuni
dove sul proprio territorio esiste una presenza significativa di aziende
agricole impegnate nella produzione di prodotti tipici (vino, olio, formaggi, confetture,
allevamenti, ecc.) e con una consolidata presenza turistica capace anche di
assicurare un ritorno economico per le
aziende agricole partecipanti. I Comuni prescelti infatti sono Volterra, San
Miniato, Pisa,quindi tutte località con una storica vocazione turistica.
Il sottoscritto inoltre in
previsione dell’approvazione del
Regolamento sugli incentivi per i nuovi insediamenti nel Corso Matteotti, ha
preso contatto con cooperative agricole locali interessate ad una o più
presenze settimanali in uno dei fondi sfitti del Corso, con produzioni tipicamente locali e
stagionali ( frutta, ortaggi, ecc.) La prossima Amministrazione Comunale se
vorrà potrà facilmente concretizzare la suddetta proposta.
Per quanto riguarda il Piano del
Commercio vorrei ricordare agli amici della lista rossoblu che il Regolamento
attuativo del Codice del Commercio Regionale, solo recentemente è stato
approvato dal Consiglio regionale, ed è operativo solo dallo scorso mese di
Aprile. Nel regolamento sono riportate tutte le indicazioni relative a
parametri zonali, distanze, caratteristiche attività commerciali e dei Centri
Commerciali, ecc.
Nello specifico l’attività dell’assessorato al
commercio in questi anni e’ stata quella di svolgere delle attività di
animazione nel centro storico, e di promozione del commercio locale, nonchè di
redigere regolamenti che consentissero agli operatori commerciali di attivare
risorse pubbliche per interventi migliorativi dei propri negozi e/o per iniziative
pubblicitarie e promozionali. Per la prima volta e’stata fatta la Festa del Commercio e mai come in questi anni si sono viste molte
iniziative di animazione che hanno portato le persone a frequentare il centro
storico nei vari periodi ( Pasqua, Natale, eventi estivi, Fiera annuale) con mercatini, tombole, eventi
culturali, manifestazioni sportive, che hanno coinvolto anche il mondo della
scuola ed i genitori.
Certo tutte queste iniziative non
si traducono immediatamente in sicure vendite ed affari per gli esercenti, ma
per questo occorre anche dagli stessi assicurare professionalità, cortesia
verso i clienti, capacità di accoglienza e di intrattenimento, qualità della
merce, negozi accoglienti, vetrine accattivanti, ecc. Nel Corso Matteotti infatti
ci sono alcune attività con queste caratteristiche che nonostante tutte le
difficoltà, riescono a svolgere al meglio il loro lavoro ricavandone anche una
giusta remunerazione. Tutto questo è poco?, non serve? Solo antinfiammatori? Forse. Le varie “opposizioni
“dicono che ci vuole ben altro, per il rilancio del centro storico, salvo poi
riproporre esclusivamente vecchie proposte di 20 anni fa, come la riapertura al
traffico del corso Matteotti che
sicuramente non servirà al rilancio del Commercio ma causerà ulteriori e ben
più gravi disagi per i cittadini.
Ass.Attività Produttive
Renzo Profeti
| inviato da pdmarco il 22/5/2009 alle 19:26 | |
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11 maggio 2009
5 anni di Ponsacco Democratica

2004 - 2009
5 anni di
PONSACCO DEMOCRATICA
Per l’ AMBIENTE e
LAVORI PUBBLICI
Parchi per Kyoto (5.000
piante al Parco Urbano) e un albero adulto ogni due giorni piantato sul
territorio. Acqua microfiltrata: 2
fontanelli pubblici, nelle scuole e nel Palazzo Comunale con un risparmio di
13.000 bottiglie di plastica
all’anno. Sostituzione delle lampade al mercurio con quelle a risparmio
energetico sostituzione cavidotti
usurati
Viabilità: 3° lotto
della circonvallazione, via Maremmana, via Caduti di Nassirya, varie rotonde
per
snellimento del
traffico. Nuovi parcheggi al Villaggio XVII Luglio, in Val di Cava e in zona
cimitero
Messa in sicurezza della
Fossa Nuova, della rotonda di Camugliano, arginatura dell’Era
Per il TERRITORIO e la SICUREZZA
Approvazione del
Regolamento Urbanistico del Comune
Approvazione del
Regolamento Edilizio
Approvazione delle Linee
di Indirizzo per la Variante al Piano Strutturale
(che avranno come punto
qualificante la riconversione delle aree e/o edifici artigianali dismessi)
Sistema di
video-sorveglianza con 5 postazioni dislocate sul territorio collegate alla
Stazione dei Carabinieri
Per il LAVORO
Valorizzazione delle
attività produttive legate al mobile tramite iniziative rivolte al design e
all’innovazione. Sviluppo turistico del territorio
con l’apertura dell’Ufficio Turistico, il potenziamento del Museo del Legno la valorizzazione delle
strutture ricettive locali anche attraverso iniziative enogastronomiche. Attività di animazione
del centro storico (mercatini, eventi estivi, concorso Visual ) in
collaborazione con le associazioni di settore
inserite in un più ampio progetto di sostegno del centro commerciale
naturale
Per
la CULTURA
Teatro: dal vernacolo all’operetta,
dai burattini per i bambini ai musical, iniziative nelle frazioni
Musica: dalla classica al jazz a
quella d’autore con grandi nomi da Bollani a Testa. Rock per i più giovani. Arti figurative: valorizzazione
degli artisti locali con realizzazioni pittoriche, mostre personali e simposio
di scultura-lavorare dal vivo in
Piazza. Grandi maestri contemporanei alla Galleria Brunetti. Cinema: l’eccellenza della cultura
con La Casa del Cinema e dello Spettacolo e i suoi grandi eventi
Per
il SOCIALE
Casa aiGiardini: centro polivalente
pergiovani e anziani con laboratori, salaproveespazi da vivere insieme. TavolodellaSolidarietà:una rete tra
tutte le associazioni di volontariato perun intervento più efficace sul territorio. Edilizia popolare a sostegno delle
fascepiù deboli e abitazioni temporanee per casi diemergenza. Nuova Farmacia Comunale con ampliamento
dei servizi e dell’offerta socio-sanitaria al pubblico. Progetto del nuovodistretto
socio-sanitarioche ospiterà anche il Dip.dellaPrevenzionee dell’IgienePubblica
Per
la SCUOLA e l’INFANZIA
Azzeramento delle liste di attesa
per nidi e scuole dell’infanzia attraverso l’ampliamento delle strutture esistenti e l’apertura di nuovi
spazi per la didattica (Nuova Scuola dell’Infanzia L. Borghi)
Miglioramento della qualità dei
servizi scolastici: refezione estesa alla Scuola Media e incremento del
trasporto. Informatizzazione di tutte le aule
della Scuola Media e realizzazione di un nuovo laboratorio di informatica. Campi solari estivi, Prova lo
Sport per ragazzi dai 3 ai 14 anni in collaborazione con le associazioni
locali
| inviato da pdmarco il 11/5/2009 alle 0:9 | |
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29 aprile 2009
LA LISTA DEI CANDIDATI
Ecco i candidati di Ponsacco Democratica: Qualcuno ci accusava di essere vecchi? Basta guardare l'età Qualcuno ci accusava di non saper rinnovare? Basta guardare il numero di volti nuovi
A questo punto aspettiamo di vedere anche le altre liste... e da oggi le informazioni elettorali anche su: www.cicarelli.ilcannocchiale.it
BACHI ALESSIO , 28 anni, commercialista
BALDACCI FLORIANO, 60 anni, pensionato e Assessore uscente
BALDACCI TOMMASO, 38 anni, commercialista
BROGI FRANCESCA, 21 anni, studentessa
CARNASCIALI TANIA, 24 anni, studentessa
CHIARUGI ROBERTO, 47 anni, dipendente comunale, consigliere uscente
CHIARUGI STEFANO, 45 anni, architetto, assessore uscente
FINOZZI DENISE, 29 anni, educatrice
GIANNINI BARBARA, 32 anni, impiegata Coop
GIUSTI FRANCO, 55 anni, artigiano settore legno
GUERRAZZI BARBARA, 47 anni, casalinga e assessore uscente
IACOPONI TAMARA, 59 anni, pensionata
MANNUCCI MARCO, 43anni, docente
NOVELLI GIACOMO, 40 anni, direttore di banca
PAPARONI LUCA, 39 anni, architetto
ROMBOLI PAOLO, 53 anni, odontotecnico
ROSSI ALESSANDRO, 31 anni, tecnico teatrale
SALUTINI MARCO, 43 anni, dipendente e volontario protezione civile
SILVESTRI SIMONE, 33 anni, impiegato ENEL
ZARRA GERARDINO , 43 anni, direttore tecnico commerciale
| inviato da pdmarco il 29/4/2009 alle 14:1 | |
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25 aprile 2009
Scuola...quali difficoltà
Da quando è iniziato l’anno scolastico si è parlato spesso di scuola, talvolta con
toni molto duri, altre volte cercando di capire e di spiegare il senso dei
cambiamenti in corso. Talvolta i toni sono stati velati dalla nostalgia per un
maestro unico, per i vecchi tempi quando la scuola funzionava…o almeno così
sembrava a chi, allora giovane, la stava frequentando. Poi sono venute le scelte,
le scelte delle famiglie, ed ecco il risultato: nessuno ha scelto le 24 ore la
“grande innovazione” della Gelmini, un ministro che è stato bocciato dalle
famiglie, le famiglie che hanno compreso che la prospettiva del maestro unico su
24 ore era ormai una prospettiva anacronistica per una realtà in continuo
mutamento.
Un tentativo di riforma quindi bocciato
sonoramente dai genitori. Che cosa rimane allora alla scuola pubblica di questo
maldestro tentativo di cambiamento?
Rimane un impoverimento complessivo,
rimangono le casse vuote; provate a chiedere a un qualsiasi Dirigente Scolastico
quanti sono i residui attivi che si è portato nel bilancio 2009, o in parole più
semplici: quanti sono i fondi promessi dal Ministero e non ancora arrivati?
Rimarrete sbalorditi dalle cifre. Tutte le scuole sono in crisi perché i fondi
promessi non arrivano o tardano ad arrivare, scuole che sono costrette a
chiedere i soldi ai genitori per acquistare carta igienica e
cancelleria.
Provate ad andare in una qualsiasi scuola e
chiedete quanti soldi hanno a disposizione per le supplenze. Vi rideranno in
faccia o vi inviteranno ad accomodarvi fuori dalla porta. I supplenti non si
chiamano perché non ci sono soldi allora ecco che si accorpano le classi, si
dividono gli alunni in gruppi e si distribuiscono nelle altre classi gia di per
sé numerose.
Andate a vedere come saranno composte le
classi della primaria il prossimo anno. Ci saranno classi con il maestro
unico/prevalente che svolgerà tutto il suo orario di insegnamento in una classe
e ci saranno classi spezzatino
dove i maestri che non completano il proprio orario in una classe verranno
dirottati. Finiranno le compresenze, utili per l’integrazione degli alunni con
difficoltà di apprendimento o con diversità linguistiche e fondamentali per il
recupero. Probabilmente saranno messe in gioco anche le scelte orarie delle
famiglie.
Non soltanto, se dovessero andare avanti le
normative sul dimensionamento delle scuole rischiano di saltare anche numerosi
plessi scolastici.
Ora mi chiedo, come ha fatto il Sig.
Ruggiero, attuale candidato Sindaco per la destra, a difendere, sulle colonne del Ponte di Sacco, un impoverimento così
drastico e radicale della scuola pubblica? Chi non scommette sulla scuola non
scommette sul futuro e un paese che non guarda al futuro è un paese destinato a
finire.
Sarei curioso di leggere qualcosa sulla scuola nel programma delle liste in gioco per le Amministrative ma, purtroppo, su questo punto, quando va bene, c'è il silenzio.
| inviato da pdmarco il 25/4/2009 alle 18:32 | |
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17 aprile 2009
Ponsacco Democratica per Alessandro Cicarelli sindaco
Ecco la coalizione Ponsacco Democratica per sostenere Alessandro Cicarelli alla guida del Comune di Ponsacco per i prossimi cinque anni. L'accordo nasce tra le forze politiche di sinistra e di centro sinistra: Partito Democratico, Partito Socialista e Un'altra Ponsacco è possibile, la coalizione che raggruppa Rifondazione, Comunisti per Ponsacco, e Verdi . L'accordo si sviluppa su linee programmatiche che mettono al centro lo sviluppo sostenibile e qualificato del paese. Un paese vivibile e capace di valorizzare i poli e i progetti di eccellenza già avviati dalla precedente Amministrazione: il centro intercomunale della protezione civile, il polo socio sanitario, la casa del cinema e della cultura, il parco urbano, il centro giovani ed anziani.
L'accordo programmatico pone inoltre una particolare attenzione alle tematiche del lavoro e dell'occupazione. Davanti alla crisi economica occorreranno,infatti, risposte capaci di favorire le imprese davanti alle sfide di un mercato globale e risposte in grado di sostenere le famiglie in difficoltà per la perdita del lavoro.
Nell’accordo sottoscritto si pone particolare attenzione alle politiche educative con una diffusione capillare dei servizi per la prima infanzia, con lo sviluppo dei servizi di mensa e di trasporto e con la costruzione di un nuovo plesso scolastico alle Melorie. Si guarda con attenzione alle tematiche dell’ambiente e in particolare alle energie rinnovabili e alla raccolta differenziata. Si afferma inoltre la volontà di migliorare l’efficacia e l’efficienza della macchina comunale attraverso la formazione del personale ed attraverso l’uso delle nuove tecnologie, nell’ottica di un miglioramento costante della qualità dei servizi offerti al cittadino.
La valorizzazione del grande patrimonio associativo di Ponsacco che testimonia una coesione sociale significativa sarà il punto su cui far leva per creare dei tavoli per il sostegno all'integrazione, alle famiglie, ai giovani in difficoltà, agli anziani. «La cultura delle forze politiche in campo e la situazione attuale di crisi impone di mettere al primo posto la solidarietà e la coesione social» sostiene il candidato Sindaco Alessandro Cicarelli «e per far questo occorre valorizzare il nostro tessuto sociale e il grande lavoro che in questi anni hanno svolto le associazioni la vera grande ricchezza del nostro comune».
Trasversalmente a tutte le tematiche dell'accordo programmatico il tema della partecipazione si presenta come elemento determinante. «««E' il momento, grazie anche alle nuove tecnologie» prosegue Cicarelli «che i cittadini partecipino attivamente alle scelte significative del paese attraverso consigli comunali aperti, forum tematici, bilanci partecipati. La politica non deve essere soltanto del palazzo ma tra la gente e per la gente».
Nei prossimi giorni verrà presentato, con un incontro pubblico, l'accordo e la lista dei candidati.
| inviato da pdmarco il 17/4/2009 alle 2:7 | |
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8 aprile 2009
piena solidarietà ai terremotati
Sono passati 2 giorni dalla scossa che ha spazzato via interi paesi e centinaia di vite, e la terra continua a tremare ostacolando il salvataggio di chi, forse, è ancora vivo sotto le macerie.....purtroppo le calamità naturali sono spietate:colpiscono a tradiemento e portano via tutto e non si sa con chi prendersela perchè non puoi dare la colpa a nessuno, nemmeno a chi non ha ascoltato il professor GIuliani lo studioso che aveva preannunciato il terremoto, perchè usa un metodo non riconosciuto....e qui si potrebbero aprire dibattiti infiniti ma fattostà che ci sono migliaia di persone senza una casa, centinaia di morti e uno scenario da guerra. Bisogna dare atto al Governo che sta gestendo veramente bene la situazione, anche solo perchè Berluscconi è presente sul posto e questo serve a non far sentire abbondanate le persone. Si sono mobilitate tutte le associazioni possibili, e come sempre ci dimostriamo un popolo che nonostante la crisi, i problemi, le angherie quotidiane riesce a pensare a chi sta vivendo il momento peggiore di tutta la faccenda: il dopo, quando ringrazi di essere vivo ma ti rendi conto che non hai altro che la vita e se hai pure perso qualcuno che amavi anche avere la vita ti sembra un peso. In questo momento dovremmo, come tutti hanno detto, andare oltre le divergenze politiche, sociali e culturali e unirci tutti quanti per aiutare chi adesso vive in una tenda e non sa dove andare quando tutto finirà. Magari è un'utopia ma non credo sia impossibile tentare di realizzare un unico gruppo con lo scopo di dare una mano ad un popolo annienato.
| inviato da pdmarco il 8/4/2009 alle 10:10 | |
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